Fornace Cellenese pavimenti in cotto

Ceramiche Artigianali e della tradizione popolare

 

Un laboratorio artigianale della Fornace è dedicato alla realizzazione di ceramiche artistiche in terracotta ripercorrendo le forme della tradizione popolare. In particolare la ricerca viene rivolta a quella produzione ottenuta senza l'ausilio del tornio, ma con la più primitiva tecnica del colombino e priva di una raffinata finitura delle superfici esterne.
Sembra questo essere un ambito produttivo di esclusiva pertinenza femminile: la produzione di oggetti di grande diffusione e poco pregio, destinati soprattutto alla conservazione, alla trasformazione e alla somministrazione di cibo e bevande è stato nel corso del secoli, appannaggio esclusivo delle donne.

E' iniziato un processo di analisi della profonda corrispondenza che esiste tra forma e funzione negli oggetti d'uso comune che ci sono stati tramandati, oggetti legati a gesti semplici ripetuti più volte al giorno per migliaia di anni prima dell'era industriale. Si è così evidenziato che le norme che regolano le varie forme e che dettano dimensioni e proporzioni tra le parti derivano da una millenaria esperienza che parte già dalla preistoria. Funzione utilitaria e funzione estetica sono stati selezionati nel corso del tempo dal lavoro di innumerevoli generazioni di donne, lasciando emergere solo "gli esemplari migliori", le forme vincenti, quelle che esprimevano - ed esprimono ancora- il miglior rapporto forma-funzione.

Risultato di questa lunga ricerca collettiva è una corrispondenza pressoché totale nelle varie produzioni che si sono avvicendate nel bacino del Mediterraneo, dalla Sardegna alle isole Canarie, dal Maghreb al vicino oriente. All'omogeneità delle forme e delle funzioni si oppone però una varietà che è collegata ai luoghi di produzione e alle materie prime che vi corrispondono: non tutte le argille sono uguali e le tipologie di decorazione seguono le tradizioni locali, legate queste ultime a delle scelte anche stilistiche. Alla "perfezione" della forma di questo tipo di produzione corrisponde inoltre l'imperfezione dell'esecuzione, legata alla mano dell'esecutrice ed al carattere comune e popolare proprio degli oggetti prodotti. La bellezza di questa produzione, che colpisce noi contemporanei, sembra proprio avere origine da questo contrasto: in vaste zone geografiche, nel corso del tempo, tutti gli oggetti dello stesso tipo sono uguali nella forma e nelle dimensioni, ma nessun oggetto è esattamente uguale ad un altro. Questa tecnica di esecuzione sembra sopravvivere ancora oggi in alcune zone, come tra le tribù berbere del nord del Marocco e presso le isole Canarie, dopo aver attraversato i lunghi secoli dell' antichità, del Medioevo e dell' età moderna, ma sembra destinata a scomparire senza un adeguato e tempestivo recupero.

La nostra sperimentazione vuole seguire questo lavoro di ricerca del filo rosso, questo recupero di antiche tecniche, quest'evidenza della forma data semplicemente dall'uso. Da questa ricerca nascono i manufatti della Fornace, che oltre alla riproduzione di oggetti tradizionali si trasformano in complementi di arredo, vasi da giardino e lampade (appliques, lampadari, lampade da tavolo) che possono essere degli originali articoli da regalo. Realizzati interamente a mano senza l'ausilio del tornio ne dello stampo ogni oggetto diventa pezzo unico.

 

La Fornace di Pietro Facchini
zona artigianale Monte delle Zitelle
01020 Celleno - Viterbo
cell. 347 4803327 - e-mail: lafornace.celleno@libero.it