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ARTIGIANI DEL COTTO |
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| Alcuni
anni fa conoscemmo un vecchio artigiano che amava moltissimo il suo
lavoro, e svolgeva un mestiere che non solo non avevamo mai visto
fare prima, ma dì cui non avremmo più sospettato l’esistenza
o meglio la persistenza nell’era contemporanea di questo “nostro
Occidente”. L’artigiano
fabbricava mattoni fatti a mano: uno ad uno lì formava, ed
uno ad uno li depositava al suolo, e sembrava la cosa più semplice
e più naturale del mondo. La Fornace Cellenese nasce e si sviluppa in quella che oggi si chiama “Valle dei Calanchi”, che altro non è se non una valle di creta. In questo angolo della Tuscia compreso fra la valle del Tevere e i monti Cimini, come recenti scoperte hanno attestato, venivano fabbricati i laterizi impiegati per le costruzioni dell’antica Roma, dove arrivavano trasportati con grandi chiatte lungo il fiume. Come allora, alla creta aggiungiamo solo acqua e lavoro, una competenza antichissima che ci unisce alla tradizione della nostra terra e alle sue risorse. L’asciugatura è naturale: sole e vento. La cottura avviene in un forno a legna, alimentato per tre giorni e tre notti senza interruzione. Il prodotto finale è il nostro cotto: manufatti da secoli sempre uguali nella forma ma unici nei particolari e nel calore del materiale che si plasma sotto la mano dell’esperto “fornaciaro”. Particolare
cura viene messa nella scelta delle crete, assolutamente prive di
impurità per evitare difetti e garantire il loro uso sia all'interno
che in ambiente esterno, incorruttibili e resistenti al gelo od alle
intemperie
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| La
Fornace di Pietro Facchini zona artigianale Monte delle Zitelle 01020 Celleno - Viterbo cell. 347 4803327 - tel/fax 0761 948934 - e-mail: lafornace.celleno@libero.it |
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