Il trattamento è l'operazione attraverso la quale, nel restauro
o nelle nuove pose, si pulisce il pavimento o il cotto facciavista,
lo si protegge con idro e oleorepellenza, rendendone facile la manutenzione,
inoltre il trattamento deve essere reversibile qualora si rendesse
necessaria la sua rimozione.
E’ importante che l’applicazione dei prodotti di impregnazione
e finitura permettano al materiale di continuare a traspirare. Il
lavaggio dopo posa è un'operazione fondamentale per assicurare
al vostro pavimento una efficace protezione facilitando la successiva
manutenzione.
Con il lavaggio iniziale si eliminano:
• i residui di posa
• lo sporco da cantiere e i residui superficiali del materiale.
• le eventuali efflorescenze saline.
(Il fenomeno delle "efflorescenze saline" si manifesta a
causa dell'umidità interna che porta in superfice i sali contenuti
sia all'interno del mattone che nelle malte cementizie,il trattamento
è un eccellente rimedio per prevenirne il riaffioramento).
Per il lavaggio va usato un detergente a reazione acida. Nel caso
in cui lo sporco da cantiere fosse particolarmente intenso va usato
un disincrostante acido concentrato. Va usato con cautela e utilizzando
macchina lavapavimenti e aspiraliquidi.
Dopo aver spazzato bene il pavimento e bagnato con acqua si distribuisce
il detergente diluendolo a seconda del grado di sporco e lasciandolo
agire qualche minuto, intervenire con spazzolatura nei punti più
resistenti, raccogliere il residuo con aspiraliquidi o straccio e
infine risciacquare accuratamente.
Prima del trattamento vero e proprio occorre lasciare asciugare perfettamente
per alcuni giorni la superficie Il trattamento dei pavimenti in cotto
si basava in antico su sistemi che prevedevano l’impiego di
prodotti naturali quali l’olio di lino crudo e la cera d’api,
oggi l'industria chimica mette a disposizione prodotti specifici per
l’impregnazione così da proteggere in profondità
con prodotti a base di oli vegetali essicativi ed idrorepellenti ad
alta penetrazione, e la protezione superficiale mediante stesura di
diverse mani di cere liquide o pastose, con o senza pigmenti, che
conferiscono caratteristiche di antiusura, consolidamento ed antimacchia
superficiale.
Più
recentemente si è assistito alla comparsa di un nuovo gruppo
di prodotti, per la protezione e la finitura del Cotto. Quest’ultima
evoluzione risponde ad una richiesta di maggior velocità e
semplicità nel trattamento, senza modificare il risultato estetico
finale. La protezione si realizza mediante l’applicazione di
2-3 “mani” di prodotti sintetici, messi a disposizione
dagli sviluppi più recenti della chimica. Questi prodotti,
che sono di varia natura e generalmente in base acqua, sono definiti
tecnicamente come resine o polimeri.